Eventi SITeCS

Present and Future Approaches to the Control of Dyslipidaemias

Virtual Edition, from Dec 22, 2020
[continua a leggere]

Ipercolesterolemia familiare: diagnosi e terapia

Milano, 11 Dicembre 2019

[continua a leggere]

ECM FAD

Il controllo del colesterolo LDL: presente e futuro

[continua a leggere]

Il trattamento delle dislipidemie rare

[continua a leggere]

Newsletter

Per essere informati sulle novità di SITeCS iscrivetevi alla nostra newsletter inserendo il vostro indirizzo di posta elettronica

Area Soci

Diateca

Bookmark and Share

Slidekit Consensus 2009 - Il rischio residuo nelle dislipidemie: ruolo delle lipoproteine ad alta densità e dei trigliceridi plasmatici

 

 

Consensus 2009 - Il rischio residuo nelle dislipidemie: ruolo delle lipoproteine ad alta densità e dei trigliceridi plasmatici

Nella terapia delle dislipoproteinemie il concetto di “rischio residuo” legato ad altri disturbi del metabolismo lipidico lipoproteico è materia di discussione e di interesse. La forte associazione inversa tra colesterolo HDL e rischio cardiovascolare e più di recente l'emergere dei trigliceridi plasmatici quali fattore di rischio indipendente sia nell'uomo che, soprattutto, nella donna, pongono le tesi razionali per questo approccio. Tuttavia pur esistendo una grande messe di dati biologici, biochimici ed anche farmacologici che possono giustificare l'intervento su questi fattori di rischio lipidico residuo, negli ultimi anni, grazie alla grande efficacia dei mezzi farmacologici a disposizione per il controllo del colesterolo LDL, l'attenzione clinica si è concentrata su questo approccio con risultati certamente molto importanti. D'altro lato, è stato sempre più verificato che la riduzione delle LDL controlla il rischio “lipidico” sino ad un certo punto. Il peso di fattori di rischio lipidici aggiuntivi, quali bassi livelli di HDL, rimane infatti inalterato nei soggetti in terapia ipocolesterolemizzante con statine. Obiettivo di questa Consensus è fare il punto sulla situazione ad oggi e sulle prospettive future per quanto riguarda la nostra capacità di controllare questi fattori lipidici di rischio aggiuntivi che, sicuramente, rivestiranno un ruolo sempre più importante nell'approccio integrato dal paziente a rischio cardiovascolare.

Board Editoriale
Franco Bernini, Claudio Borghi, Ovidio Brignoli, Alberico L. Catapano, Massimo Chiariello, Stefano Del Prato, Renato Fellin, Gianfranco Gensini, Ido Iori, Aldo Pietro Maggioni, Giuseppe Mancia, Elmo Mannarino, Pier Mannuccio Mannucci, Andrea Mezzetti, Salvatore Novo, Andrea Poli, Antonio Pontiroli, Cesare Proto, Massimo Volpe, Giovanni Battista Zito